Saretta's profileappunti di viaggio..e di...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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appunti di viaggio..e di vitastai qui!Tienilo dentro!! trattienilo!! non farlo uscire, non cosi, non tutto insieme e non sorridere troppo, sforzati di soffocare quell'urlo, tienitelo finchè puoi e godi di ogni suo effetto. Trattieni come tratterresti uno starnuto, una risata, a fatica ma ce la puoi fare...tienilo dentro perchè senti che questa volta è importante, perchè senti che questa volta è tutto vero. Tieni tieni tieni prima che uscendo alla luce del sole possa sporcarsi, hai bisogno che resti puro ed intatto, ho bisogno che sia dentro di me perchè mi ha permesso di tornare a vedere. Agitazione, caldo caldo caldo, forte, agitazione. Lo trattengo, voglio sia mio fino a questa notte quando il sonno arriverà e socchiuderà le palpebre su questa parentesi fatta di sole e mare,e fino a quando non gungerà quel momento voglio che tutto resti ancora qui, in questo angolino di cuore ed occhi lucidi.
io ballo da sola Mi scateno, ballo da sola, ho bisogno di ballare..ho la musica a tutto volume nelle orecchie, danzo come una pazza a piedi nudi, danzo sotto un acquazzone primaverile cosi che io stessa non possa riconoscere se sono lacrime quelle che scendono, se è sudore quello che imperla la mia fronte..danzo ad alta voce su note immaginarie, danzo danzo danzo..voglio essere sfinita, voglio crollare stanca in un lago, voglio addormentarmi per uscire dal sogno in cui sto vivendo. Sto ballando ed i piedi mi sanguinano. Sto urlando e la gola è in fiamme. Sto cadendo e le ginocchia sono sbucciate. Mi scateno ad alto volume, vorrei vivere ad alto volume per risvegliarmi..per quella scossa che ancora pretendo, che ho in debito con la vita da tanti anni. Sto ballando sui sassi, sto ballando e piangendo. Il non detto si accumula negli angoli reconditi della mente e le emozioni trattenute picchiano a percussione. E' musica di jambés di fronte ad un falò, è musica che mi fa muovere le braccia e le gambe, è musica che mi fa battere il cuore. E la mia camera da letto è calda, troppo calda e stasera ho spinato troppe birre, e i piedi mi fanno male e non riesco ad alzarmi da questa sedia. Non ballo e non mi scateno e invece sto ferma immobile. Dannatamente ferma ed immobile. Dannatamente impotente. Mi scateno, ballo da sola, ho bisogno di ballare fino ad essere sfinita, fino a sentire che non ce la faccio più. Chiudo il tuo libro, snodo le mie trecce, o cuor selvaggio, musico cuore… con la tua vita intera sei nei miei canti come un addio a me. Smarrivamo gli occhi negli stessi cieli, meravigliati e violenti con stesso ritmo andavamo, liberi singhiozzando, senza mai vederci, né mai saperci, con notturni occhi. In un momento Sono sfiorite le rose I petali caduti Perché io non potevo dimenticare le rose Le cercavamo insieme Abbiamo trovato delle rose Erano le sue rose erano le mie rose Questo viaggio chiamavamo amore Col nostro sangue e colle nostre lagrime facevamo le rose Che brillavano un momento al sole del mattino Le abbiamo sfiorite sotto il sole tra i rovi Le rose che non erano le nostre rose Le mie rose le sue rose. quell'insostenibile leggerezzaLeggerezza aria bolle sole nuvole pensieri..pensieri..ed un bicchiere di vino.. Leggerezza fantasie e immagini di posti lontani. Parentesi che si chiudono come porte che sbattono e spingono dolcemente verso la nuova soglia. Vedo e non vedo, visibile ed invisibile quel velo che copre e trasforma ma non nega, esiste in modo altro. L'insostenibile leggerezza di un essere che non esiste ma che vorrei e plagio e trasformo nelle notti insonni dopo il lavoro al pub. Indosso una bombetta come Sabina e chi mi guarda non comprende, se non qualcuno. Fintanto che le persone sono giovani e la composizione musicale della loro vita è ancora alle prima battute, essi possono scriverla in comune e scambiarsi i temi.. Immagino e creo. Vorrei..vorrei..vorrei..vorrei che fosse cosi, e sogno di sogni proibiti e finti come di carta velina che si taglia con il vento. Passionale come non mai, sento scorrere dentro la rabbia repressa, coscienza nuova di un mondo che non mi piace più. Passionale come non mai ma verso persone con cui non vorrei dormire poi la notte: l'amore non si manifesta col desiderio di fare l'amore (desiderio che si applica a una quantità infinita di persone) ma col desiderio di dormire insieme (desiderio che si applica ad un'unica persona). Vorrei gridare al mondo che tutta questa cattiveria non mi piace, che odio l'ignoranza, il razzismo, le calunnie, e coloro che in piazza hanno usato parole pesanti, stupide e becere..vorrei gridare al mondo che non voglio vivere con un fardello sul cuore ma con quella irresistibile leggerezza che mi innalza e che colora di rosso ogni sfumatura che sfugge. Leggerezza passione ideale..ideale..ideale..amore. Amore. Voglia del 21 luglio..voglia di profumi d'oriente.. Debole Amore non perdere mai ti prego l'unico rimasto fra i nostri fili d'appartenenza resto io con la mia presenza.. in questo conto ancora aperto, con te che non mi parli mai del tuo mondo, ma mi fissi di nascosto. Con te che non mi dai certezze ma non te ne vai. Un conto aperto mai pagato, lasciato in bianco e senza firma ne scritte indelebili di una fine che vorrei e sento prossima, la voglio e la temo..ti voglio e ti temo.. E non voglio te, ma il tuo sogno.. Seduce te il fenomeno memoria l'accadimento asciutto e principe di una storia d'amore che quasi muore ed esce senza avviso sulla porta. E non restare lì a fissarmi come se ancora fossi immobile, muovo le mie membra con gesti colossali e tu resti in disparte ed in silenzio, inerme di fronte a al mondo che ti mostro davanti e al contempo celo e rifuggo. Silenzi e sguardi. Siamo fatti ormai solo di questo. Mentre spremo le meningi e creo un panorama dove collocarci, panorama temporale astratto. Non ci sei, e mi osservi di nascosto. O forse sei sempre stato dove ti lascai, dove mi lasciasti, dove lasciammo le nostre parole congelate e mai dette, dove seppellimmo il nostro sogno..o forse è rimasto solo il mio sogno e tu non sei altro che concretezza altrui.. Se solo esistesse concime per alimentare il desiderio e l'attesa... Acqua fresca da bere Mi guardo intorno e non capisco. Forse mi è difficile comprendere, sono sempre stata un po' lenta a capire le cose, o meglio, a capirle nella loro essenza prima. Magari le capisco, ma poi le domande si fanno sempre sentire e non mi permettono di accettare un fatto così com'è. Non capisco e vorrei il confronto con chi non la pensa nel mio stesso modo, vorrei capire cosa c'è di sbagliato o di giusto in quello che ho da dire e in quello per cui non riesco ad applaudire. Vorrei capire perchè trovo ragazzi come me, ma così diversi da me..cerco un contatto, ma sono respinta; provoco e non mi si risponde. Mi viene un po' di tristezza a vedere quanta poca sostanza ci sia dietro ad un falso applauso di fronte a parole vuote. Vorrei poter dire che, anche se non condivido le idee, provo una sorta di rispetto per chi riesce a giustificarmi posizioni differenti, eppure non è cosi: come posso rispettare tale ignoranza? mi viene solo da provare pena per chi non sa riconoscere nemmeno le cose che vuole e applaude a prescindere solo perchè la persona di cui sono al cospetto rappresenta il marchio di uno schieramento politico. Mi fa paura questa pochezza di contenuti. Sto cominciando a temere di dover abituarmi a mangiare cani e gatti se voglio intraprendere un viaggio in Cina per cercare di integrarmi, perchè se gli emigrati che sono qui non mangiano pane e salame vuol dire che si vogliono ghettizzare..e non vorrei fare come loro, che non ci provano ad integrarsi, e anzi mangiano continuamente cus cus, non vorrei fare come loro che si autoescludono rifiutando i nostri cibi. Io voglio essere un Italiano in Cina: un bel gatto in umido, s'il vous plait!! Forse sono parole che molti di voi non possono capire, forse sono parole che ripeto a me stessa al fine di raccontarmi una favola comica prima di andare a dormire. Eppure Carta Parla..o carta canta? com'era la frase?? Voterò te, che mi hai convinta sempre più e che hai la freschezza negli occhi... . |
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